maximilian capa
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La Cappuccetto Rosso scomparsa
ed altre
FAVOLE GROTTESCHE
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18
***BAMBOLA DI GUERRA.
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"...E l'Angelo Sterminatore, appoggiato col gomito dietro
l'angolo, a guardare, ghignava perplesso"...Ma, l'Angelo
Sterminatore è un angelo caduto o un angelo sano,D.O.C.?
La cosa resta poco chiara, fino in fondo...
***
La piccola GELSOMINA SPIRIDIONI aveva bruciato la pupattola
da supermercato che la zia Evergila Spiridioni le aveva
regalato per Natale, ed erano corsi perfino i pompieri
in motoretta per spengere le fiamme nel giardino.
La bambinotta Gelsomina Spiridioni si mise allora
a farsela da sé -la bambola che lei avrebbe amato- e in
questo l'aiuto' concretamente il fratellino Alcide-Pier-
Spiridioni, il quale le costrui' -stringendo la lingua
fra i denti- lo chassis o scheletro, in legno di
VENCJAR ROSS (che non esiste, se si credono i vecchietti)
e poche viti. Quando la bambola fu pronta -dopo 3 giorni di
solerte opera- la piccola le diede un nome (VIRIOLTA) e un
cognome (SPIRIOLTA) e un poco d'educazione, ma non troppa.
E la mise dentro un valigiotto, per deambularla, ma pure per
fornirla d'esperienza, se un giorno avesse avuto
l'estro di viaggiare, la bambola Viriolta.
A MONTECALVO-di-SOTTO (*) gli indigeni presero con calma
l'abitudine di veder la Gelsomina girare con la sua valigiotta
e -non appena qualcuno glielo chiedesse- la fanciullina la
spalancava contenta: mostrando con bimbesco orgoglio la
sua silente ma espressiva creatura. Questa guardava gli estranei
con occhioni enormi ironici cosi' che le vecchie signore ciarlone
affermassero che era il tipo proprio che, da grande,
avrebbe fatto della telé, che si vedeva subito e altro.
E venne la famosa estate dei Disastri e dei Vasti Incendi
(quando i giornali quellanchisti (**) come LA REPUBBLICA si
chiedevano in Prima Pagina: "FINIRA' mai QUESTA estate
ASSASSINA?!?!"). Fra TSUNAMI, ISLAMI e SALAMI (***) la
Guerra Terrorista FAISAIT RAGE, tanto che le Assicurazioni
Triestine non accettavano più di pagare I DANNI se non con
sconti terrificanti e disastrosi (doppia pena per le povere
vittime...)ed iniziavano con forza a rifiutare le polizze
antiterroriste & affini.
"C'ETAIT, DONC, GRAVE!" Era un momento penoso per le genti...
La fanciullina parti' in vacanze con la famiglia, in
transumanza campestre, a 14 chilometri dal luogo natio.
E ovunque la sua amichetta VIRIOLTA SPIRIOLTA era con lei,
in teporosa compagnia dentro il bel valigiotto. Con gioia
dei villeggianti, che amano il folklore infantile e il
folklore tout court.
V'era in quei paraggi una stazioncina abbandonata, il trenino
pendolare vi si fermava ancora, certo, ma, senza finestre
e mobili, la stazione restava solitaria e vuota. E vi
stagnava un forte sentore di orina marcia in quanto le mucche
randagie dei dintorni la utilizzavano come W.C. e
scordavano di tirare lo sciacquone. Gelsomina Spiridioni
ogni pomeriggio vi andava. Triste posto dove star sola
e soletta con la Viriolta Spiriolta a far lunghe
chiacchierate con lei, e talvolta litigavano, ma la pace
era presto fatta, perché litigavano per niente. Robe di
fanciullini.
Quel venerdi' 13 (o 17) la bambinetta vide un bel
farfallone vagheggiare un poco sui binari e poi girare
intorno a lei con sfida: la piccola, colma d'ira, presa la cosa
come uno schiaffo da duellanti raccolse superba il guanto,
chiuse con chiave la valigiotta, la sposto' in un angolo e si
mise a cacciare il farfallo-preda ch'era splendido ed orgogliosa
ella voleva tenerlo con la Viriolta, per sé. PADRONA.
"AHI! FARFALLO TENTATORE! DISASTROSO FARFALLO!"
Mentre la piccina era via dietro al diabolico volatile
variegato la vecchia comare Ersilia, passata a curiosare
come al solito, vide la valigia abbandonata (ABBANDONATA!)
e prese di colpo il suo telefonino, a due mani, e invoco'
l'aiuto dei REGI CARBIGNERS i quali corsero in truppa,
armati fino ai denti(1). Arrivarono gli artificieri a
cavallo, un primo settore fu subito delimitato in zona
di sicurezza e sgombrato senza mezze misure. La
vecchiaccia Ersilia aveva detto d'aver sentito un TIC-TAC
dentro il valigiotto (...era la Viriolta Spiriolta che
si puliva i denti con uno stecchino dopo aver
mangiato il suo imbottito panino...):IL PRESIDENTE
della lontana repubblica antifassista espresse ed espose
ssubito tutto il suo cordoglio in una breve dichiarazione
di tre ore in TV (2), mentre il capitano dei
carbigners studiava la situazione DA LONTANO con il suo
telescopio binoculare (1). Montecalco-di-Sotto fu pure
sfollato e tutte le frazioni circonstanti, il trenino
lo fermarono in aperta campagna e i passeggeri sconvolti
dovettero scappare a piedi (3). Fu necessario utilizzare
un robotino che, dopo due ore di complicate operazioni
di avvicinamento, piazzo' una bombetta possente a ridosso
del valigiotto. Dentro, Viriolta Spiriolta, che s'annoiava
sola, intanto cantava a squarciagola l'"INNO DEI LUPI
UBRIACHI IL SABATO NOTTE", ma il robotino vi resto'
indifferente. Era sordo. Il capitano dei carbigners,
moralmente sostenuto da due generali dalla faccia da
panzerkardinal (4), dopo attenta riflessione, calmo
e freddo, schiaccio' il pulsante che da lontano
faceva brillare l'ordigno infernale. ANCORA UNA
MEDAGLIA (1)! L'urlo disumano dell'esplosione
lo sentirono fino al mare e tutti si gettarono
per terra, dieci chilometri all'intorno. Altri,
alzarono le mani, prudenti e per cautela.
Tornata tardi alla stazioncina la Gelsomina, col suo
bel farfallo catturato stretto fra le ditine, trovo'
tanta di quella gente che penso' avessero riattivato
il luogo nella sua antica funzione. Ma si sbagliava.
Guardo' per un poco attonita i muri dello stanzone
squallido e sventrato e pianse un poco vedendoli
chiazzati di sangue, che non era tanto, chè la
bambolla era piccola piccola e poco ne aveva. Ma
non si scoraggio', pertanto.
Il giorno dopo sistemo' il farfallone (che chiamo'
GIRIOLTO) dentro una nuova valigiotta e lo
tratto' come se fosse un bambolotto. E ci parlava,
in tutta amicizia e simpatia.
Ma, intanto, aveva iniziato la creazione d'un'altra
bambola con il fratellino coadiuvante.
La VIRIOLTA SPIRIOLTA II, denominata come
una PAPESSA.
Per dimostrare che nella repubblica non tutti i
bambini hanno paura del Papa che fa paura ai
bambini, e che ci sono delle fanciulline che
hanno "DUE PALLE PROPRIO COSI'!"
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NOTE:
(*) Non esiste un Montecalvo di Sopra, non si puo',se
ben ci riflettete...E pure, non vi è nessun monte a
Montecalvo di Sotto, essendovi pianura pianeggiante
dappertutto intorno: la massima altura non supera
i 18 metri e 62 cm. S.L.(del)M.
Misteri della toponomastica...
(**)Già da vent'anni mi occupo quando ho voglia del
QUELLANCHISMO della lingua italiana specialmente in questa
merda di quotidiano. E del suo terrificante Titolese.
(***)salame/salami:idiots,cons dans l'italic-pop-language.
(1)v. LA BOTTIGLIA DI BRABOLA.
(2) SENATORE SOCIALISTA XY:"Finalmente abbiamo un
Presidente ex-partigiano che in caso di golpe saprebbe
morire con le armi in pugno, COME ALLENDE!"
ONOREVOLE SOCIALISTA YX:"...SI',si'...sopratutto SE C'E'
la TELEVISIONE."
(3)Un minimo di buon senso avrebbe imposto MAGARI un'altra
procedura: far retrocedere trenino e viaggiatori (di corsa)
fino alla stazione precedente, PER ESEMPIO. Scrissi all'epoca
per missiva in plico raccomandato al Regio Ispettore Generale
della'Arma a Cavallo e Velocipedistica dei CARBIGNERS in
questo senso, dilungandomi in ben tre pagine ben ragionate:
Ricevuta mai NESSUNA RISPOSTA. Mai risposto...
(4) CHI mi segue sa che parlo del Papa che fa paura ai bambini...