MAX CAPA 12/14: TESTI

TESTI pubblicati in contorno del GIORNALE DI BORDO DEL CAPITANO NEL PORTO.

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Utente: armandoceretti

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10a le api sopra il fiore
10b le api sopra il fiore
10c le api sopra il fiore
10d le api sopra il fiore ¤¤
10e le api sopra il fiore
11settembre
1a le locuste sopra il verde
1b le locuste sopra il verde
1c le locuste sopra il verde
1favolesommario
2favole/intropers
2 le formiche intorno al nido
333avevasete-1
333avevasete-2
3 le vespe contro il marcio
4a i mosconi verso lorina
4b i mosconi verso lorina
4c i mosconi verso lorina
5 le dorifore sulla foglia
6 i tafani dentro lanima
7 le cicale sotto il sole
8 le pulci e la mente
9a le farfalle di fronte allango
9b le farfalle di fronte allango
9c le farfalle di fronte allang
alberi
alberi-mal
amdopocena
anticristo
audrey toutou
bamboladiguerra
basta con il limbo
bd
bel-romm
bel-romm3
beltocchi-bagdad
beltocchi-barcellona
beltocchi-chaos
beltocchi-cile
beltocchi-cows
beltocchi-dallaciesa
beltocchi-dope
beltocchi-giraffa
beltocchi-malte
beltocchi-papam
beltocchi-passannante
beltocchi-portosaid
beltocchi-pyramide
beltocchi-rommel
beltocchi-roueivre
beltocchi-toureiffel
beltocchi-tueur
beltocchi-turkmen
beltocchi/bayrou
beltocchi/paris-hilton
beltocchi/piétons
beltocchi/sarko
beltocchi/technoland
beltocchi1
beltocchi3forc
beltocchi3forcenés
beltocchi 10b
beltocchi 11b
beltocchi 12b
beltocchi 13b
beltocchi 14b
beltocchi 15b
beltocchi 16b
beltocchi 1b
beltocchi 2017
beltocchi 2b
beltocchi 3
beltocchi 3b
beltocchi 4b
beltocchi 5b
beltocchi 6b
beltocchi 7b
beltocchi 8b
beltocchi 9b
botte-da-orbi
br-8sett
br
calore
carnale1
carnale2
carnale3
carnale5
carnale8
carnale9
carnale 1
carnale 10
cerisier
coda-paglia
coda-paglia2
cong-carn-1
cong-carn-2
cong-carn-3
cong-carn-4
enigmapesce
essertronco
farfalla
favole3alberoi
favole5villaggio
favole6fungarolo
favole9boscaiolo
favole 10maestra
favole 11mamma
favole 12grillo
favole 13stagnino
favole 14cacciatore
favole 15
favole 16
favole 17
favole 18
favole 19 personaggi
favole 20 nonna
favole 21 gallinaio
favole 22da biani
favole 23 cappuccetto
favole 24 fantasma1
favole 25/scorpio1
favole 4fringuelle
favole 7da biani
favole 8 stradino
fg2/la prima volta4
fg2/la prima volta6
fg2/la prima volta 1
fg2/la prima volta 2
fg2/la prima volta 3
fg2/la prima volta 5
gep-bim-monza
geppo&bimbo
giornata 1239
giornata 1956
giornata 1959
giornata 1962
giornata 738
grosso problemo
ilguado
insetto
intervallo
ipocriti
krop
labirinto
la peima volta 10
la prima volta 10
la prima volta 11
la prima volta 12
la prima volta 13
la prima volta 14
la prima volta 15
la prima volta 16
la prima volta 18
la prima volta 19
la prima volta 20
la prima volta 7
la prima volta 9
la settimana enigmistica
le mur de la honte
libro secondo/la prima volta6
lorco geraldo degli orchi
lourdes
luna-terra
mellonta tauta domani
mortadelle
multirobot 1
multirobot 10
multirobot 11
multirobot 12
multirobot 13
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multirobot 16
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multirobot 18
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multirobot 2
multirobot 20
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multirobot 49b
multirobot 5
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multirobot 58
multirobot 59
multirobot 6
multirobot 60
multirobot 61
multirobot 62
multirobot 63
multirobot 7
multirobot 8
multirobot 9
orcogeraldo
pacepa
papillon
pazzesco
pazzesco1
pazzo 18
pescegiallo
pozzo1
pozzo10
pozzo11
pozzo12
pozzo13
pozzo14
pozzo16
pozzo19
pozzo2
pozzo21
pozzo22
pozzo22bis
pozzo22ter
pozzo23
pozzo24
pozzo25
pozzo26
pozzo3
pozzo4
pozzo6
pozzo7
pozzo 15
pozzo 17
pozzo 18
pozzo 19
pozzo 20bis
pozzo 3
pozzo 5
pozzo 8
pozzo 9
prima volta 17
puzz&co
rabgeppo
rab geppo&bimbo
rano giuseppino
rototonogoloroi
rototonogoloroii
rototonogoloroiii
rototonogoloroiv
rototonogolorov
scorpio5
scorpione1
scorpione3
scorpione rouwoplast
sego-sarko
settimana enigmistica
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sommario favole
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giovedì, 19 giugno 2008

CHIUSO PER FERIE...

ENTRACTE...ENTR/ACTE...ENTRACTEUU...INTER/VALLO...intervallo...

 MAGLIA NERA/fanalino di coda  del "GIRO" di Francia...

********************"VACANZE", figlioli: fino al primo Agosto...

LA BOUTIQUE est fermée pour "congés non-payés" jusq'au

01.08.2008************************ARRIVEDERCI.

MA (il y a TOUJOURS un MAIS dans mes choses!): Tout le

mois de juillet  CARNETdeROUTEduDESSINATEURassis,

le redoutable Perfesseur BELTOCCHI et sa bande de

pervers feront POUR VOUS du TRES BON journalisme-de-presse,

qu'on se le dise Marise-prepare-la-valise...

En juillet,  aveques le ROAD MOVIE/Film cul-TE:

MAILLOT NOIR/Lanterne Rouge du TOURdeFRANCE!!!!!!!

postato da: armandoceretti alle ore 12:42 | link | commenti (1)
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graspute....

LA GRAPPA -986

LA GRAPPA -986
¤¤¤Urla lancinanti, agghiaccianti -nella notte- dai VICINI. Dormito male.
INCUBI spaventosi. Forse hanno sgozzato i bambini della
scolaresca...Il mio gatto mugola come un cane e -stamane- non
mangia e neppure ascolta il jazz come al solito...
***Morte nel POMERIGGIO, assalto in banca e disgraziata fuga:
il marciapiedi pieno di chiazze di sangue, come in IRAQ! CHE SFIGA!
¤¤¤LUDMILLA mi chiede -per telegramma, dal Mexico- di "non
congiungermi carnalmente" colla sua sorella Teofrasta, durante
la sua assenza per viaggio di nozze...AH! le mogli del
Giorno d'Oggi e d'Oggi-Di'...pazzesco.
Forse divento omosessuale, una volta per tutte!



¤¤¤
(...segue dalle puntate precedenti e successive...)
cioé da:  LA GRAPPA -987  .....etc.


Dopo averlo sventolato, manovrandolo a ventaglio, per
asciugarne l'inchiostro, secondo le (buone & vecchie) abitudini,
proprio mentre il Gerolomin Gerolamo, finito di redigere
l'assegno a vuoto lo allungava verso la mano vorace tesa del
Palmiro Togliatti -che rideva ancora e (come sempre)tale un
pazzo di manicomio infantile-, in Quegli Istanti Estremi (!)
arrivo'in ventata ventosa dal retrobottega la mogliera bruna,
dal crine corto e mal-lavato, alla partigiana, dell'imprenditore
di Pompe Funebri, strillando, da gazza ladra: "DIO è mortoooo...
alle ore 16.45 e dodici secondi, Palmiro!!! Il Giornale Radio
della radio lo dice, e lo ripete, in una Edizione Speciale "Lei Non
Sa Chi Sono Io-Non Vi Diro'Di Più"! Non c'è più speranza,
Palmiro!!! Dio è mortooooooooooo...!!!"
Poveri agenti del ComIntern..."Stalin" non è più... il Caro Estinto è.
Il momento era più che drammatico, se si guarda(no) le cose con
acutezza e passione ed un pochettin di tenerezza: Il Nostro Eroe dei
Tre Mondi tendeva l'assegno realizzato "ad opera d'arte" da un
very good "capitano d'industria"//Il Palmiro Togliatti, nei suoi
feroci ed atroci sghignazzi, tendeva la zampa biforcuta per catturarlo//
La "moglie" di codesto -La Nilde Jotti-Togliatti- tendeva il suo essere
agitato ed isterico e frenetico in loco, annunciando NIENTEMENO che: la
morte d'un tipo: perno-centro del Comitato Centrale, Rivelazione rivelata come
Neo-Nuovo Testamento post"juif" dalla Radio NazionalPopolare...[C'è di
che inquietarsi...]
"Ma quante volte è morto questo cane di Dio?!?! E' già da un secolo che
ne annunciano la morte..." bofonchio' ilarissimo il Togliatti -ridendo
come un pazzo, afferrando l'assegno colle grinfie sue -gettandogli sopra
occhi grossi cosi', per verificarne la buona fattura.
"Telefona loro per proporre i Nostri Premiati e Pregiati Servizi
funerari, in ogni caso, poiché...non si sa mai...E poi non è di tutti i giorni
cristiani nostri di
seppellire Dio e ci farà una bella pubblicità. Gli Affari sono Affari!"
aggiunse di fretta, lanciando un'occhiata furba alla
moglie totalmente isterica e male nelle proprie scarpe.
"Ma...telefono a CHI?" disse spaventosamente idiota la signora Nilde.
(SEGUE, indubbiamente...)

postato da: armandoceretti alle ore 12:04 | link | commenti
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venerdì, 13 giugno 2008

cappuccetto 22Da Biani

maximilian capa
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤
La Cappuccetto Rosso scomparsa
ed altre
FAVOLE GROTTESCHE

vedi:
CAPPUCCETTO 21

cappuccetto 22
***
XX
***
Il MARESCIALLO Da Biani Capo dei CC della Locale Caserma
 (A domanda risponde):
"E' certo, non mi credera' nessuno, ma in fede dei miei 112 chili di stazza da propra a prua,
e dalla chiglia al pennone, e dei miei due metri grattacielo, posso rivelare che (al posto di
rispondere alle mie questioni!) le prime due richieste della fanciulla protagonista di questo
dramma buffo/losco e campestre sono state-PRIMO-: che io raccolga la denuncia della VOLPE
Moby Dick contro il Cacciatore Adelmo Strazzon, per: "Persecuzione armata e mancato
omicidio, mediante estremismo politico non Etico(?)d'estrema destra e d'estrema sinistra
fascista." E -SECONDO-: che il Fantasma Geronimo venga ("venisse"), fosse, addivenisse,
stasse -seduta stante-battezzato e iscritto fra i cittadini di Mercato. Che diamine! Alla prima
imposizione -assai deteriore- ho opposto il fatto che lo Strazzon, essendo munito d'un
Permesso di Caccia in buona e dovuta regola&FORMA, dispone di tutti i diritti
giuridico-legali per schioppettare tutte le volpi che vuole. Per il resto (il giovane signorino
Gerolomino, che mi risulta abbia, quantunque, 36 anni, circa...lustro più lustro meno), ci
 pensi il parroco, notorio fannullone e beone che cosi' avra' modo di occuparsi un pochettino.
(O magari questa brava persona del Signor Sindaco, che non vorrei trascinare, son sincero!,
in questa fogna piena di cagate...) Il prete! E -che- con il cosidetto Fantasma avra': pane per
i suoi denti...perché il tipo, per essere bizzarro, è ben bizzarro...e...la massa dei suoi handicap
focomelici [e altri] lo scusano, certo...ma non ho mai visto un "robo" simile... Dopo assermi
accertato che sapesse leggere e scrivere, gli ho chiesto -tramite un due righe- di farmi
una "semplice" relazione sui fatti: sta scrivendo da quasi due giorni, ed ha gia' riempito
una pila di quasi 300 fogli... E' come se l'avessi invitato a nozze, in quel di Bisanzio! Con
la povera biro -che gli ho prestato- carcerata nella sua manona da orso... Nessuno pare
poterlo fermare più, adesso che s'è messo in moto. Proprio malato in testa... D'altronde,
tutto mi resta poco chiaro. La mia intelligenza è "FRANGAR NON FLECTAR", anche
se la Geraldine, questa gallinella squallida bisbetica indomita, quando puo', nella sua
insana insolvenza, nella sua accidia anti-istituzionale, nel suo estremismo anarcoide,
da tipica donnaccia mal-scopata, propaganda che: "Pure una gallina orba è più
intelligente di un carabiniere"...MA, l'acciaio della mia mente -convinta!- non puo'
dissolversi nell'incerto. Alcune dichiarazioni -nella loro sospetta parzialita' restano
quasi ineccepibili (pur se non troppo ben definite). Ma le carte si (le, loro...) cambiano
cosi' spesso in tavola, che il gioco diventa una mascherata. Mi cascano le braccia...Vero
e sincero! Ora, non mi resta che riprendere l'inchiesta dall'inizio. Si guardi, per
esempio, il lato squisitamente sessuale. I costumi sessuali a MERCATO sono
particolarmente malsani. Dopo inchiestine, soffiate, lettere anonime, interrogatori
(con sberlette o meno...) so -forse- un poco per certo che (ad esempio): il sedicente
(pur se muto) -scrivanologo- Fantasma Geronimo puo' essere figlio della Nonna (
questo mi pare sicuro...) e venutogli in seno dalla parte de: il Nonno(?), il Lupo(?),
il Cacciatore(?)...(i due secondi essendo stati amanti notori della signora donna...Stati
e Restando, secondo la somma di "coincidenze" nel mio dossier d'inchiesta), oppure
un fungarolo di passaggio,colle spalle larghe e il cazzo ben fornito(?). MA, ma pure...
Cappuccetto Rosso...alcuni rumori... varie dicerie,... pare,... sembra,... è possibile che,...
magari,... quasi,... parrebbe,... etc. che abbia il Lupo fra i "suoi" possibili padri. E allora
il Lupo sarebbe pure scaduto nell'incesto, fra i numerosi reati che fanno il suo mazzo
di fiori marci criminali. Mi sto abituando, non appena sollevo un sasso in queste vicende,
di trovarvi sotto delle cose verminose. E tutti mi raccontano favole per mascherarmi
orrori, errori e mancanze...un casotto...un casino... dove anche le verità patenti
sembrano sospettabili come maschere della menzogna. E le menzogne: labirinti
in cui vaga la verità oltraggiata, povera fanciulla violentata senza preservativo...
Questa gallinaccia di Geraldine, per esempio, vuol farmi credere d'essere arrivata
al COVO illegale di Cappuccetto tramite il Grillo del Focolare,...che avrebbe
atteso l'insetto mentre si recava al suo gabinetto, in fondo all'orto,...che l'avrebbe
minacciato di mangiarlo se non avesse collaborato (estremo modo d'agire, che
neppure un carabiniere potrebbe utilizzare...).Dopo alcuni giorni di una tale
tortura, in sospeso sul suo capino tale una spada di Damocle, il grillo avrebbe c
onfessato tutto (dopo accordo con Cappuccetto, la Laurina Sanzulli, penso). E mi si
vuol far credere queste feroci panzanate! A me! Uomo dell'Arma! Ma scherziamo?!
Ma siamo pazzi?!!! Tutti in galera, e che vi restino per il momento...poi, mi
occupero' degli altri...(...)" [***----incompleto, manca una pagina "controversa"...----]
postato da: armandoceretti alle ore 17:09 | link | commenti (2)
categorie: favole 22da biani

la grappozza sanza cozza...

LA GRAPPA -988
¤¤¤I VICINI mangiano bambini salati come il pesce?
***In quel famoso POMERIGGIO io ero assente!
¤¤¤LUDMILLA non mi ha ancora inviato una cartolina.



¤¤¤
(...segue dalle puntate precedenti e successive...)
cioé da:
  LA GRAPPA -989  ...etc.

"I buoni morti non dovrebbero mancare MAI di spirito, e il senso
dell'Umorismo Nero DOVE lo mettiamo?, perdinci! E in più voi
puzzate già come un cannibale... Ma non esiste! Puzzate come un
cane marcio, in più!" mise là irato il venditore di bare, che non
trovo' fosse il caso di non sghignazzare come un folle.
Si era sui bordi d'un grossolano incidente diplomatico, di quelli
che preannunciano una guerra guerresca, di sangue intensa.
Forse per smisturare le tensioni geopolitiche ed aprire un fronte
di trattative e negoziati intensi, svicolando in "corner", o
-magari- per aumentare in progressione piramidal-geometrica la
paranoia ambiente ed ecologica, avvenne allora un fatto:
"Non trovo più la Mia Anima!" strillo' il Nostro Eroe Prediletto,
d'un tratto. Palpandosi da per tutto -fuor che nei coglioni- e in
gesti agitati, come un qualcuno a cui si abbia rubato IL
portafoglio.Il Nostro Bravo Gerolomin risenti' un vuoto di ghiaccio
al cuore [dentro e fuori], il quale pertanto era morto, un'angoscia
polare (artica & antartica)... In un deserto d'icebergs vaganti
come zingari "juifs" in un mare pieno di Titanics...
"Ma no, MA NO! la vostra Anima è giusto dietro di voi. Voi
perdete la testa per niente: ga-ran-ti-to!" sghignazzo' come un
pazzo il Palmiro Togliatti, cui era rivenuto il Buon Umore.
Ed, effettivamente, guardandosi dietro, da sopra la spalla il
Gerolomin G. scoperse la sua Anima, a pochi passi, la quale, lei,
lo osservava con aria di rimprovero, apparentemente risentita
e gonfia di disapprovazione e densa di conti non regolati.
Quasi volesse dire:"Vedremo poi, fra poco, la lista delle tue
inique&diaboliche mancanze. Per adesso ignorami e riempi i tuoi
doveri, tanto per una volta!!!"
Fu solo dopo poche ore di trattative, che i negoziati di banale
mercato di Pompe Funebri pervennero a repentina conclusione.
(SEGUE, indubbiamente...)
postato da: armandoceretti alle ore 15:36 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 10 giugno 2008

CAPPUCCETTO 21

maximilian capa
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤
La Cappuccetto Rosso scomparsa
ed altre
FAVOLE GROTTESCHE

vedi:
CAPPUCCETTO 20
***
IXX
***
Il GALLINAIO (Eu)Genio Sfritta detto KEO, celibe
(A domanda risponde):
***
"Non scordero' mai il 13 ottobre, era giusto un
mese dopo la scomparsa della Cappuccetto Rosso, era
domenica, era una bella giornata d'inizio
autunno, era la Sagra del Patrono di Mercato,
l'ineffabile e scaramantico Santo Fungo Velenoso:
il paese era pieno di gente venuta pure dalla
Lontana Citta'. Le stradine rigurgitavano di
ubriachi e mangiatori micofagi, tutti ingurgitavano
con pazza gioia le nostre tipiche ed enormi Frittate
Peperonata con salame e funghi misti, "la pizza" locale
che richiede, subito dietro, un litro di vino e tre litri
d'acqua per "spengere 'l foco", e nella sera erano
previsti perfino dei fuochi d'artificio.
...Stavo seguendo,dunque,
-il petto gonfio di cibarie e vini -,
Geraldine ch'era venuta a cercarmi. Ma
quale non fu la mia sorpresa accorgendomi che
la Gallina e la Volpe Moby Dick mi stavano
conducendo verso il Mulino della Nonna...
Siccome i "caramba" e il Procuratore della
Repubblica della Lontana Citta' avevano posto i
sigilli di polizia su tutte le entrate (e uscite),
Geraldine ci fece penetrare carponi nel cucinone dai muri
affumicati, attraverso un pertugio segreto da lei
scoperto. E ci ritrovammo davanti all'immenso
focolare e quivi la Gallina mi lancio' uno sguardo d'intesa,
da furba -come le è talvolta tipico- e poi si
volse verso il camino, e ponendosi la punta delle
ali intorno al becco, a far megafono, grido':
"Cappuccetto Rosso, sono Geraldine e so dove sei,
lazzaroncella! Sono qui con il Keo, il gallinaio, e Moby Dick,
la volpaccia, amicissimi miei e dunque tuoi. Niente hai a che
temere... Scendi subito e finiscila di farmi star male!"
Io restavo con la bocca spalancata per lo stupore, e due occhi cosi',
ma non mi sfuggi' allo sguardo un arzillo grilletto, tutto di nero
ben vestito, con tanto di farfalla sul collo della camicia
bianchissima, seduto a fumar la pipa sulle braci spente, che ci
osservava e mi pareva ghignare amichevolmente, ma un tantin
sardonico. Siccome il silenzio si trascinava,
pensai che Geraldine mi prendesse in giro, con uno
dei suoi scherzi ironici. Ma Cappuccetto Rosso,
dalla voce inconfondibile pur se leggermente
alterata dalla canna fumaria, strillo' d'un tratto
dicendo di avere un momento di pazienza, che
doveva rivestirsi, che aveva fatto una piccola
siesta da dopopranzo... E dopo qualche minuto, la
fanciulla scendeva dall canna fumaria, stando attenta
a non sporcare la mantellina e il cappuccio.
La gioia di Geraldine esplose senza limiti, baci
abbracci e tutto quanto, anche qualche breve
giro di danza.  Moby Dick, timidissima e discreta, istoriata di
ceroti e fasce, burbera non sapeva dove mettersi, ma agitava
gioiosamente la coda, per sottolineare la sua intima
partecipazione alla lesta festicciola delle "retrouvailles",
e perfino l'ineffabile e taciturno Grillo del Focolare
si dette a fumare più a fondo la sua pipetta, inondando
di fumo il focolare spento, nella sua emozione segreta...
Ma qualcun altro pure scese lentamente dai
pioli metallici che facevano da scala dentro
il camino, un poco dopo Cappuccetto. Una deforme
creatura mostruosa, gobba, dalle lunghe braccia
e il volto bizzarro e storto, ma
dall'espressione tranquilla e rassicurante.
Poteva avere fra i quindici e gli ottanta anni,
senza barba, vestito con vecchi abiti stracciati,
con occhi grandi e sereni, tristi, quest'uomo
dalla parvenza abominevole mi sembrava un poco
sperso e fuori dal mondo. La Volpe Moby Dick mi parve la
sola per niente sorpresa, come se lo avesse già visto e
si conoscessero. Il Grillo pure...
Cappuccetto ce lo presento' come il Fantasma
Geronimo e ci disse pure il suo vero nome:
Gerolomino Pedretti-Scalia: figlio "malriuscito", tenuto
nascosto (per vergogna e per allontanarlo dalla
morbosa curiosità mondana) dal
Nonno e della Nonna e, dunque, suo zio. Era quasi
sordo e muto, ma un grande scrivano, la bimba aggiunse.
Per la stupefazione, quasi mi cascava la
dentiera. La fanciullina ci spiego' anche molte altre
cose. Vari misteri diventavano chiari. Ci
parlo' del Covo del Nonno, dove questi si
nascondeva durante la Piccola Grande Guerra, ricavato
di fianco al camino. Era l'antro di Geronimo, il suo Castello
Nascosto, dove lei pure era rimasta rintanata un mese.
"Ma adesso bisogna portare La Rivelazione al mondo!" concluse
con un tono da adulta la bimbotta, dopo che si era avuta una
breve discussione sul da farsi, con me nel ruolo del paparino
calmo, serio e ragionevole. Direttore delle operazioni.
Poi, la nostra indicibile comitiva prese il
viottolo verso Mercato, tra chiacchiere e
parlari vari. Io volevo portare la piccina dalla
Mamma sua, ma Cappuccetto mi fece osservare,
giudiziosamente, che la domenica a quell'ora la
madre era incollata davanti a ben due schermi
per seguire due soap-opera Serials differenti e che "non
bisognava disturbarla". Ci dirigemmo allora
verso la Locale Caserma dei CC e per far questo
si attraverso' tutto il paese in festa. Fu una
scena biblica, come il guado del Mar Rosso:
Cappuccetto Rosso in testa, con la Gallina
Geraldine stizzosa e sprezzante d'occhiate vendicative
di fianco, io dietro, con il
Fantasma Geronimo timoroso che mi teneva la
mano sinistra e la Volpe Moby Dick, stretta alle
mie gambe per terrore, in modo che quasi mi
impediva l'andare: e mi ero procurato un grosso
bastone, che tenevo pronto in spalla contro
eventuali sgradevoli inconvenienti. Ma il
disordine pubblico ci era favorevole. La folla
in lietezza ci faceva ala e quasi ci pareva un
trionfo. La Banda Comunale ci precedeva
suonando marcette sfasate ma piene di colore.
Entusiasta, lo Stradino Pedrazzi -ubriaco da far paura-penso'
che fosse opportuno tirare i fuochi d'artificio,
gia' pronti per la sera. (Ma tutto quel ben-di-dio
di FUSETIS, SCLOPETIS, LAMPS, MIRJADIS, TONS&SARDELIS
ando' sprecato nella luce piena del DOPUMISDI', perché erano
fatti per il buio..., funzionarono meglio i grossi petardi.)
Cappuccetto era contenta e sprizzava gioia, salutava tutti
con la mano, felicissima di essere ritornata nel mondo.
Urla, canti e sbevazzate, follia sana e sincera del borgo
che aveva ritrovato la sua Eroina. Molti, un po' piuttosto
brilli, volevano farla Sindaco o Sindachessa del Territorio
Comunale e magari deputata di Sinistra "mista", ma lei -pur
se rossa di piacere - non amava lasciarsi andare per una simile
schifosa carriera, e la Gallina Geraldine, troppo d'accordo con
questo sano discernimento, approvava con cenni secchi del capino.
E poi, era bimba ancora e i bimbi bisogna lasciarli crescere e
peggiorare...
L'enorme baccano, intanto, fece in modo che il gigantesco Da Biani
gia' ci attendesse, riempiendo la porta d'entrata della
Locale Caserma, burbero e perplesso. Grosso punto interrogativo,
ci aspettava, guardandoci arrivare. Forse sconvolto dallo choc, non
mi parve ubriaco invisibile, come al solito: aveva digerito la
grappa di colpo e i fumi non gli restavano che filtrando leggeri
dalle orecchie, scorno notevole per un non fumatore.
(Il "povero" mariscià s'attendeva, alla fine dell'opera, un solenne
encomio, del tipo: "All'eccellente Mar.Da Biani, Comandante del Nucleo
Investigativo della Locale Caserma, dato atto della tenacia nella
ricerca della verità, vanno riconosciuti l'intuito, l'intelligenza, l'acutezza,
la prontezza, la bontà e lo stile, e una rara pervicacia nell'aver individuato
 l'esatta direzione dell'indagine." Un attestato,
con tanto di timbri e firme e bolli e vidimazioni, con In Testa un risplendente
"Comando Supremo dell'Arma", ch'egli avrebbe potuto
incollare, in seguito, sulla porta della Caserma, con scotch rosso o
nero, "per visione pubblica" ed "informazione locale", "disponibile
all'occhio dei concittadini e utenti dei servizi di Polizia", nonché
e pure al viaggiatore straniero, che passasse di li'.
Ed era sicuramente -ma certamente- deluso vedendoci sbucar fuori, colla
Cappuccetto. Anche se non lo dava "minimamente a vedere"...)"
***
postato da: armandoceretti alle ore 14:02 | link | commenti (1)
categorie: favole 21 gallinaio
sabato, 07 giugno 2008

CAPPUCCETTO 20

maximilian capa
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤
La Cappuccetto Rosso scomparsa
ed altre
FAVOLE GROTTESCHE

***
XVIII
***
La NONNA Gelsomina Pedretti-Scalia, vedova:
(A domanda risponde).
"Oh, già... E' cosi'...L'asfalto era bagnato e "ho fatto testa-coda".
E più volte, anche. Ma era un venerdi' 13: avrei dovuto
usare la massima prudenza... Mi sono lasciata andare
ai miei vizietti intimi & segreti, ma i fatti nocivi e perversi si
sono concatenati subito a valanga, da non capirci niente, ad
un certo punto...
(Eh, eh... vi vedo sorridere e ghignare di traverso, sotto il vostro
grosso baffo, voi mi chiedete: ma pregustate la mia risposta, coi
vostri occhietti stretti-stretti e sornioni...non era un micio il
vostro babbo? No?...Poiché a voi giovani d'oggidi', noi poveri vecchietti
serviamo soltanto da comodi buffoncelli scaricabarile, dato che non
capite un tubo dei nostri umori, vizietti e qualità. Ma, "tirem
inanz", lasciatemi fare la sciocca spaventapasseri e che "buon pro vi
faccia..." Uso una bella immagine, se me lo permettete: sono gallina
vecchia, ma resto una botticcella da cui si spilla ancora del buon
brodo, e io questo Maresciallo Da Biani me lo mangio in insalata...)
E'un vezzo "medicamentoso" e veterinario-ecolo-bio-satanico-
terapeutico dei tempi "vostri", di strofinare il collo del pollo
con l'alcool, prima di mozzarglielo, per evitare che
"la povera bestia" soffra d'un'infezione...E' come "l'ultima"
sigaretta offerta al partigiano fucilato, nei "nostri" tempi andati:
"Grazie! ma non fumo (mai) prima d'aver mangiato... Monega."
E io non sono ne' ipocrita ne' bigotta. Anche se "godo freddo",
adesso che ho qualche anno di troppo. Ho amato i
miei uomini, i miei figli e figlie, il Grillo del
Focolare, sono pulita, con cura e d'abitudine, ma non igienista...
mi lavo i denti ancora con la salvia e il rosmarino...
Avevo perfino un canarino (ora morto)...la nostra
farina era la doppio zero migliore al mondo... avanti
che la concorrenza industriale ci spacciasse e trasformasse il nostro
bel mulino in un museo senza turisti. Col mais di granoturco, adesso,
nutrono solo le galline ed i messicani, ma la farina gialla era,
ALLORA, cosi' degna ed umile che la farina di pane bianco, la
polenta era buona e formava bimbi belli e tondi.
Cosa è successo quel venerdi' 13 di settembre...
Niente. Niente di male...se mi permettete... Assolutamente niente di
Male. Ma ci cascarono in testa fatti maligni, questo è certo...
Era una bella giornata di sole, avevo chiuso
le finestre e balconi e imposte per stare al fresco,
a letto, con la mia "misteriosa" malattia non mortale, la
vecchiaia ed i suoi acciacchi...
Poi venne Osvaldo Lupo, e giocammo dei giochini. Poi
irruppe il focoso Adelmo, il Cacciatore -bell'uomo ma di carattere
rigido, purtroppo- e si gioco' ancora "anche se piuttosto confusamente"
e malamente, e nel frattempo, prima?dopo?, era giunta la Laurina, piena
di doni e di freschezza e lei anche
entro' docilmente nei "giochini", curiosa e stupidina. Poi divento' matta
di colpo, dando fuori di brutto.
(Ha fracassato la protesi di Lupo Osvaldo, forse spaventata nello
scoprire questa pisciarola metallica o forse per la segreta cattiveria
che si nasconde in tutti i bambinetti piccolini...Io urlavo, rinchiusa
e legata dentro l'armadione. Nessuno mi ascoltava...)
Poi arrivo' repente e folgorino il mio
bambino (nascosto), il mio adorato Gerolomino, il
quale –innervosito per una volta- sfascio' tutto e
tutti rompendo "giochi e giochini", ossa e teste.
Infine piombarono i carabinieri. E adesso sono
carcerata per non so perché. Che dir di piu'?
E' certo, quando vidi Adelmo pronto a sgozzare
l'Osvaldo svenuto sul letto disfatto, la mia forza
centuplico' e sfeci un poco i legami che mi tenevano dentro
l'armadione d'un ZAP! (come nei fumetti) e mi ritrovai a
rotolare sul mattonato. Saltellando (ero avvolta di lacci
solo in parte sfatti, come una salama) mi gettai sull'Adelmo
che si feri' -cosi'- bruttalmente, con il suo stesso
coltellaccio. Cercavo di calmarlo e di ragionargli, per
farlo rinsavire, lui gridava che gli impedivo di salvare
Cappuccetto e non capivo cosa volesse dire,
ma piombo' su di noi tutti e tre Gerolomino che
pareva una belva infuriata e irriconoscibile: ci
bastono' di santa ragione e Adelmo, che stringeva
sempre il suo dannato ammazzaporchi in mano, gli
apri' una ferita di taglio sul bicipite destro, in atto
di difesa. Gerolomino corse via urlando di dolore. E subito
ritorno', ultrafurente, con un altro bastone... Ma vedendoci
sparsi in giro, sul letto ed il mattonato, insanguinati e
e sbattacchiati, parve rendersi conto di averne fatto abbastanza,
ci minaccio' allora (o ci ammoni') colle sue urla gutturali
inarticolate, dandoci qualche calcio prima di andarsene.
Tutti urlavano, anche i muri quasi. Tranne Cappuccetto che non si
sapeva dove fosse. Dopo ci fu un po' di calma, per forza: tutti
avevamo esaurito "le munizioni" e, spossati, ci addormentammo. Ecco.
Io riaprii gli occhi perché qualcuno mi scuoteva...era un  carabiniere,
cogli occhi grossi cosi'. Nella Locale Caserma poi convinsi
i miei due uomini a non nominare Gerolomino, che
è un innocente. E' tutto...
Ma tenete questo per voi, (Gerolomino sopratutto), celato fra i grossi
baffi come il vostro ghignetto ambiguo, non traditemi. Voi, almeno.
(La calunnia corre libera e sbracata fra gli alberi
del bosco...dietro gli angoli delle casette, nelle viuzze sporche ed
erbose, fra le donnette che cianciano intorno al pozzo a secco con
la scusa di venirvi a cercar dell'acqua...al Bar-Tabacchi Faleschini,
mentre i chiacchieroni colgono funghi intorno al torrentello Biava,
passando vicini al "mio" povero mulino chiuso e solo...bevendo vino
davanti ai televisori accesi in permanenza, disonorando il mio povero
marito morto impiccato, povera anima senza pace...
Si stia attenti!
Chi fa del male,in un posto chiuso come Mercato, fa male a tutti, fa
male subito pure a sé stesso, ma non lo sa, ché qui siamo tutti nella
stessa barca, tutta gente infetta... Mercato lo conosco bene, i mercantini
pure, che la peste li colga. E me pure, a questo punto... Ma sono davvero i
nfelice, poiché vorrei sapere cos'è successo alla piccina Cappuccetto Rosso...
e non vedo in che io sarei colpevole..."
***

 

postato da: armandoceretti alle ore 19:01 | link | commenti
categorie: favole 20 nonna

LA GRAPPA -990
¤¤¤I VICINI invitano stranieri venuti dall'estero a casa loro
e poi li mangiano. Garantito!
***Il toro muore sempre nel POMERIGGIO, sono i sogni
che muoiono all'alba.
¤¤¤LUDMILLA mi ha inviato una cartolina da Venezia, mi chiede se
puo' sposarsi...Mi sento un marito proprio strano...



¤¤¤
(...segue dalle puntate precedenti e successive...)
cioé da:
la grappa -991 .....etc.
***

"Son morto e devo occuparmi della mia propria sepoltura!"
esclamo' il Gerolomin G. "...ed ho necessità dei vostri servizi."
Aggiunse, un tantin stralunato.
A questo punto preciso, in questo cruciale istante, il suo
occhio liquido gli scivolo' distratto su una gabbia che manteneva
dentro un iguana senza denti, sdentato e senza dentiera, di fianco
allo scrittoio in noce laccato del Signor Palmiro Togliatti delle
Pompe Funebri. Il Nostro Eroe dei Tre Mondi, quantunque cadaverico,
provo' (risenti') una fitta multipla al cuore che non aveva più,
poiché morto, come tutto il resto. "I canarini..."
Si ricordo', nel suo cervello intatto, dei suoi 33 canarini ch'aveva
scordato di liberare per causa d'urgenza, bruciati sicuramente nella
sua casa in fiamme violentissime. Arsi e rosolati...
E si senti' infame, indegno della "razza" umana, dato che li aveva
amati tanto, anche se non scordava l'odio cordiale per i loro
trilli ultra-armoniosi, molto più che mozartiani, giusto all'aurora,
due ore prima che gli suonasse stridente la sveglia rompipalle.
"Poveri pulcini miei! Cotti ed arrostiti senza via di scampo, per la
mia imperizia..." mormoro' amaramente il nostro soldato in congedo.
[MA: non drammatizziamo!: se ho piazzato qui queste righe è per la
faccenda dei congegni iniqui d'ogni narrazione: in questo caso è per
creare tensione -suspens...- e sensi di colpa, che funzionano sempre
-se non lo avevate capito da soli...-:e tranquillizzatevi: vedremo
poi cosa è VERAMENTE successo ai 33 canarini. MA: non anticipiamo...]
Gerolomin Gerolamo voleva sbattersi la capoccia di capa sua contro
il muro, li' di fianco, per scaricarsi d'ogni rimorso. Invece,guardo'
solo la testa di struzzo mozzata che teneva nella mano sinistra, e
colla palma della destra accarezzo' le piume aride e spente del
cranio della bestia impagliata e si senti' bene, come se avesse
scaricato ogni debito interiore verso tutti gli uccelli a due
zampe di questo mondo infame.
Il Palmiro Togliatti, intanto, li' di faccia, continuava a ridere
come un pazzo, dandosi manate sulla pancia, attendendo l'evolversi
della spettacolare situazione.
(SEGUE, indubbiamente...)
postato da: armandoceretti alle ore 10:30 | link | commenti
categorie:
venerdì, 06 giugno 2008

la grappa -991

LA GRAPPA -991 LA GRAPPA -991
¤¤¤I VICINI non lavano più i vetri sporchissimi di
sangue della loro cucina. Bizzarro e sospetto...
***Ieri: POMERIGGIO d'intense emozioni, ma ho scordato quali...
¤¤¤LUDMILLA e Sofronisba son partite in viaggio di nozze, oggi,



¤¤¤
(...segue dalle puntate precedenti e successive...)
cioé da:-992 .....etc.
"Squallido, moscio, terrificante!" si disse [in mezzo al cervello
putrescente], (come d'abitudine) il Gerolomin G., ch'era un soggetto
d'un genere silenzioso, poco parlatore e mai altoparlante e,
quasi, per niente...d'una razza di "razzat"(*) che poco amano i
chiacchieroni inveterati e le comari croniche e "le radio libere
che più libere non si puo'-perché-liberano-la-mente"(sic).
Pensava -se il pensare ci è ANCORA possibile, nella confusione
di stupidità cacofoniche generalizzata-, pensava il nostro morto
cadavere, alla sua propria inconsistenza, all'incongruenza del mondo
che non era più IL suo, poiché egli era diventato già da un bel pezzo
-da qualche ora, almeno...- "un essere dell'altro mondo", pur se
egli non sapeva QUALE, non fidandosi delle sue antiche letture del
Dante da Cermenate De Rimini di CaniGatti' di Sotto & di Sopra.
Zombie americanozzo, allora, senza cinema dove proiettarsi...
Un'ombra. Uno spettro. Questo era quel desso.
Uno spettro vivente e che non si decideva a sentirsi triste, ma
amaro, ma sardonico. Ma pragmatico: doveva darsi sepoltura, se la
logica illuministica non è una buffonata. "Requiescat in pace.."
Seppellirsi non è un'arte di tutti i giorni e non è un fatto per
dilettanti (rare sono le genie che se la cavano onestamente in queste
faccende intime della "razza" umana).
Darsi sepoltura è un mestiere che richiede non pochi doni naturali,
una acuta preparazione nella conoscenza del nichilismo teologico,
"il ne faut être juif ni arabos", possedere talento e gusto per lo
sforzo&l'Impegno e il Sacrificio di sé: l'Eterno Riposo si merita.
Altre che pantalonate chiesaiuole! Questo sapeva il nostro bravo
compare... Che arrivo' "in sede" con faccia smunta e cadaverica.
Il Togliatti, ridendo come un pazzo, accolse il Gerolomin Gerolamo
benissimo, ridendo da matti.
"Mi ricordo di voi, messere! Veniste qui per metter sotto terra
il vostro babbo morto...ah!ah!ah!...il quale uccise la mamma vostra
con una coltellata acuminata durante una disputa famigliare...ah!ah
ah!...La quale mamma uccise il vostro babbo nello stesso modo e nello
stesso momento, con due coltellate in più...ah!ah!ah!...Due morti
in uno, il che fa dei risparmi...li sistemammo, infatti, nella stessa
bara, un poco ingrossata...ah!ah!ah! mi ricordo bene. E, adesso,
in CHE posso esservi utile, ah!ah!ah!...
(SEGUE, indubbiamente...)

postato da: armandoceretti alle ore 16:55 | link | commenti (2)
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cappuccetto 19

maximilian capa
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤
La Cappuccetto Rosso scomparsa
ed altre
FAVOLE GROTTESCHE


CAPPUCCETTO 19
***
XVII
***
ENTR'ACTE. PERSONAGGI. ("farce" d'imbottitura...)
***
E' raro, ma "talvolta succede tutti i giorni", magari
dipende... E' raro -dico- di trovare la lista dei
personaggi se non all'inizio o alla fine di
una creazione. Qui la si pianta proprio in
mezzo, circa, proprio, delle "violente confessioni" -tutti
gli interrogati sono stati "torturati" con sberlette e
calcioni, seguendo i metodi del Maresciallo Da Biani: lui
stesso non è sfuggito alla "procedura", che  qui non si scherza...-
la si piazza quivi-dunque- per fare strano, abnorme, grottesco, vano
e lapalissiano... PIRAMIDALE!
TUTTAVIA, QUESTA E'UNA TRAPPOLA PER TOPI:
manca un personaggio...(*)
***
PERSONAGGI e INTERPRETI:
---La CAPPUCCETTO ROSSO Laurina Sanzulli,
orfana.
---Il MARESCIALLO Da Biani capo dei CC
della Locale Caserma, separato.
---Il FRINGUELLO Alessio da Cubernata von
Sckkhultttz, separato.
---L'ALBERO Krontzerellern, celibe.
---La MAMMA Veronica Sanzulli-Pedretti,
vedova.
---Il BOSCAIOLO Flavio Krantz fu Geraldo,
vedovo.
---Il CACCIATORE Adelmo Strazzon, vedovo.
---Il LUPO Osvaldo de Viscontino, separato.
---Il FUNGAROLO e MICOLOGO Adelmio
Peretti-Stampa, vedovo.
---Il VILLAGGIO MERCATO della Foresta dei
Leoni al Bosco dei Passeri Sdentati, vedovo.
---La NONNA Gelsomina Pedretti-Scalia, vedova.
---Lo STRADINO Gino Pedrazzi fu Mattia, vedovo.
---La MAESTRA Isa Candotti Ferrari-Strada,
vedova.
---Il GALLINAIO (Eu)Genio Sfritta detto KEO,
celibe.
---Il GRILLO del FOCOLARE (del Mulino della
NONNA) Eusebio-Giorgio Ivancich von Skrant,
solitario.
---Il MARMISTA e STAGNINO Ottavio Cosulich,
vedovo.
---La VOLPE Eugenia Skopulatzwov detta
Moby Dick, vedova.
---La GALLINA Geraldine Sbiozza, orfana.
---Il (personaggio mancante...)(*)
***
(*): Giochino pretenzioso ma di poco senso questo, quasi
insensato (sinceramente!): poiché fra poche pagine ed anche
meno, "il personaggio" misterioso uscirà allo scoperto
e "ve ne dirà" (scriverà...) di TUTTI I COLORI -anche se è
muto e quasi totalmente sordo-.../ MA- c'è SEMPRE un MA nelle
mie 'hose-, MA non esageriamo, di'o io, e sopratutto: non
anticipiamo troppo con rivelazioni che non sono state ancora
rivelate. Si tratta di giocare il gioco (stare al gioco), come sempre...
(Questo capriccio grottesco, quest'entracte di Personaggi&
Interpreti, lo si veda semmai "come una farsa", senza ridere.
"La farce" sarebbe stata un riempitivo -in altri tempi bizzarri-
troppi secoli fa, nel mezzo di drammoni e tragedie sanguinose in
5 o 6 atti, un sollazzo breve, senza cervello od anima, per evitare
che gli spettatori scappassero via schifati e stanchi, esausti e
sfiniti da "roba" pesante et indigesta. [Adesso usa piazzare, in
mezzo ad un "road movie" o "film cul-te", una sventagliata di mitra
pubblicitaria, ma uno spot non è mai una farsa, è Propaganda/
Goldoni, invece, risolse il problema facendo un minestrone di
farsa, dramma e tragedia inventando cosi'la Commedia dell'Arte e
la Commedia all'Italiana filmica- prima degli "stranieri"...]
Bisogna mettere le cose al loro giusto posto, che non si sa mai
dove proprio sia...Ma bisogna star prudenti...
"La farce" è ben altra cosa dall'imbottitura del panino imbottito,
ha un ruolo diverso, quasi inverso: se ben ci si ragiona.
P.S.:da "farce" viene pure -e logicamente- farcitura:
peperone farcito, pollastrella farcita, pomodoro farcito,
figa farcita -"la chose dans la chose"-, culo farcito -pieno
di merda ma pure "cazzo in culo": "plein le cul- plein le cul"
come intonano i gays nelle notti di piena luna...
etc.,etc....)
postato da: armandoceretti alle ore 14:04 | link | commenti
categorie: favole 19 personaggi
mercoledì, 04 giugno 2008

grappa&varechina REPRINT SPECIALE

LA GRAPPA:REPRINT SPECIALE!

REPRINT:LA GRAPPA -993
¤¤¤I vicini mangiano bambini rosolati allo spiedo!
***In quel famoso POMERIGGIO ci fu una grossa fregatura!
¤¤¤LUDMILLA ieri sera mi ha prestato la sorella, ma solo per 1 notte.



¤¤¤
**********************************************
aggiunta "postuma" una settimana dopo...
APPENA PUBBLICATI...già COPIATI!!!!!
Voi ridevate di noi?...non avrete riso troppo a lungo...
NOUS AVIONS RAISON! Vous avez TOUJOURS TORT!
Ce cartoon ci-dessus "rigole" sur la salade et l'Eau de Javel pour
la rincer...eh BIEN, nous voila pour LE POULET à l'heure qu'il est,
nel giorno del Signore mercredi 4 juin 2008:
CITAZIONI CITABILI: "LE POULET DE LA DISCORDE. Les experts
vétérinaires(SVP!) de 26 pays sur 27 ont refusé hier l'importation
dans l'UE de poulets américains désinfectés dans une solution
chlorée, produits interdits depuis dix ans.
Pour éviter la prolifération de bactéries dans les volailles (ET
TUER LES VERS, n.d.l.r.), les Etats-Unis préconisent de tremper
leurs carcasses dans des substances antimicrobiennes (proches
de l'Eau de Javel) juste avant la consommation.(...)ETC.
...La Commission UE avait proposé la semaine dernière d'autoriser
la commercialisation de poulets chlorés, pour des raisons
diplomatiques, avant le sommet UE-USA du 10 juin 2008...
*************************************************

(...segue dalle puntate precedenti e successive...)
cioé da: 
LA GRAPPA -994  .....etc.

Successe allora che la vecchiaccia gridacchiando corresse via
tutta goffa, tra la pazza folla minacciosa fuori, sulle strade
insanguinate ed i marciapiedi asciutti...e che il Gerolomin
Gerolamo si ri-trovasse solo ed inquieto di fronte alle sue
impellenti responsabilità. MA -mentre la vecchia matrona filava
via ochescamente di corsa alla sua banca per incassere l'assegno a
VUOTO- egli si costrinse a guardare la realtà nella sua amara faccia
e fece il punto, MA di corsa lui pure, sotto la pressione della
contingenza politica ECO-dominante.
Siccome tutto inizia dai soldi, sopra-tutti GEOVA il 'braico,
incomincio'col fare un po'di conti: gli restavano 142.328 Euro e 12
milioni di Lire in assegni scoperti-a-vuoto (CHEQUES-en-bois...)e,
nel borsellino, monete per 8 Euro e 64 centesimi. Il che gli pareva
ampiamente sufficiente per l'indispensabile, sia: 2 metri e
80CMx120CM di terra di cimitero, una bara economica e una corona di
fiori di campo e foglie di rododendro, una pala per scavarsi la
la fossa, e UN'ULTIMA bottiglia di grappa.
Conosceva un barista bariere di Pompe Funebri che rideva sempre come
un pazzo, a Sud della metropoli, un certo Palmiro Togliatti.
Si maschero' allora dovutamente, per attraversare i Quartieri
malfamati e pure quelli Alti senza rischi inutili: si insacco'
dentro un borsone di cellophane trasparente-rosa, per evitare di
spandere provocatoriamente la propria puzza per le strade cittadine,
e si pose in testa una testa mozzata d'uno struzzo impagliato,
vecchio souvenir delle sue vacanze sulle sabbie ardenti d'Australia.
Per passare inosservato...
Intanto, fuori, la folla molto incazzata, ben decisa a linciarlo,
batteva i pugni contro la porta e le imposte delle finestre chiuse.
(SEGUE, 
LA GRAPPA - 992   indubbiamente...)
postato da: armandoceretti alle ore 13:33 | link | commenti
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